0

Cincini Fabio

Fabio, presentati con un aggettivo.
Coerente. E anche costante.

E professionalmente?
Sono l’art director di Brand Salad Studio, uno studio nato dall’idea di quattro freelance. Oggi aiutiamo piccole e medie imprese a costruire una comunicazione forte e riconoscibile.

Per voi cos’è il design?
Tutto ciò che riguarda il visuale: branding, siti web, packaging, contenuti social, prodotti. Online e offline insieme.

Un imprenditore può non comunicare?
Praticamente no. Anche le aziende storiche devono avere una presenza coerente, altrimenti rischiano di sparire dal mercato.

Da dove partite con un cliente?
Dal contesto. Vogliamo capire chi sono, come lavorano, qual è il loro pubblico. Solo così puoi costruire una comunicazione autentica.

Da bambino cosa volevi fare?
Il calciatore. Ho giocato fino a 17 anni, poi ho capito che la mia strada sarebbe stata un’altra.

Cosa ti ha lasciato lo sport?
Il senso del gruppo. Quando uno si ferma, qualcun altro lo sostiene. È un principio che porto ancora oggi nel lavoro.

Quando hai capito che la comunicazione sarebbe stata il tuo mondo?
Osservando il lavoro in agenzia. Mi colpiva soprattutto lo studio dei colori e dei marchi: capire che dietro un logo c’era un pensiero preciso.

Ricordi il primo guadagno?
Sì, un logo e dei biglietti da visita. Più dei soldi, ricordo l’emozione di vedere qualcosa di mio diventare il lavoro di un cliente.

Quanto conta la parte personale nella creazione di un brand?
Tantissimo. Dentro ogni progetto c’è sempre qualcosa di noi. È anche questo che rende riconoscibile il nostro lavoro.

Qual è la parte più difficile del vostro mestiere?
Far capire che dietro una grafica c’è strategia, studio e visione, non solo estetica.

Quali sono oggi gli elementi fondamentali della comunicazione?
Storytelling forte, presenza costante, identità chiara e tone of voice coerente.
Che cos’è lo storytelling?
È la storia che racconta un’azienda: chi sei, perché fai quello che fai e quali valori rappresenti.

Quanto contano le relazioni?
Tantissimo. Ti fanno crescere e ti aprono nuove possibilità.

Che consiglio daresti a chi vuole creare una startup?
Scegliere una direzione precisa e non mollare davanti agli ostacoli.

Quali difficoltà hai affrontato?
Clienti spariti, problemi interni, gestione del gruppo. Ma se ricordi perché hai iniziato, vai avanti.

Da grande cosa vuoi fare?
Continuare a fare questo lavoro e vedere crescere Brand Salad, soprattutto come realtà umana.

Grazie Fabio.                Grazie a voi, è stato bello.

Lascia un commento

Scroll to top